la solitudine mi fa leggero il passo


la solitudine mi fa leggero il passo,

guadagno lo spazio senza contare il tempo,

la macchina è soltanto una stanza sull’asfalto.

la vita mi rigetta oltre la misura,

sogno, vivendo, la nostalgica melodia del ritorno,

ovunque mi trovi divento pensiero del pensiero,

la mia forma organica,poi,

tradisce come un crampo,

riporta il mio sguardo alla strada

e rosse si infiammano le luci degli stop,

astigmatici,sfocati oltre la  pioggia,

verticali come lance stagliate verso il cielo.

ritorno dalle terre del cuore vittorioso e vinto

ho sporcato le parole con il vino senza alcuna ebbrezza,

in ogni bocca c’è un vuoto ,

in ogni mano c’è un segno,

in ogni nome un ricordo,

tutto si sversa all’infinito nella vita,

come il vuoto  infrange sempre sopra il vuoto,

così l’assenza ingombra

riempie l’universo.

Crea un sito web o un blog su WordPress.com

Su ↑

premiobrassens.com

Il Concorso Musicale del Comune di Marsico Nuovo

L'Ombra delle Parole Rivista Letteraria Internazionale

L'uomo abita l'ombra delle parole, la giostra dell'ombra delle parole. Un "animale metafisico" lo ha definito Albert Caraco: un ente che dà luce al mondo attraverso le parole. Tra la parola e la luce cade l'ombra che le permette di splendere. Il Logos, infatti, è la struttura fondamentale, la lente di ingrandimento con la quale l'uomo legge l'universo.

Incerto&Malpighi

Porte Interne Italiane

Biblioteca Montelupo Fiorentino

Blog della Biblioteca di Montelupo Fiorentino - Sfogliami! Sono tutto da leggere...