La vita è un posto migliore dove c’è gente che ride.Ovvero la vita alla maniera del vecchio Buk.

ci sono mostri 

che si affrontano

lucidamente,ma

ricordati che la sconfitta 

è sempre dietro l’angolo.

Puoi scegliere di affrontarli

da ubriaco o strafatto di qualsiasi altra roba

in tal caso è inutile combattere

perchè hai già perso in partenza,

e se credi che ammucchiando i cadaveri delle tue sconfitte

guarderai il mostro dall’alto

stai perdendo solo tempo,

i mostri hanno le ali.

Stasera per esempio

ho dichiarato una tregua,

potevo uscire con una ragazza,

ma non sarei stato onesto,

non desideravo la sua voce

tanto quanto le sue gambe, 

così sono andato al cinema da solo,perchè

La vita è un posto migliore

dove c’è gente che ride.

se un giorno mi innamorassi

se un giorno mi innamorassi di te
non riuscirei più a scriverti
neanche una parola,
al tuo minimo accenno di labbra,
il mio silenzio
appeso al tuo sorriso
tremerebbe
come uno stagno di vetro
in attesa
nel cratere di un vulcano, 
e qualsiasi altra parola
sarebbe una menzogna.

essere single significa mandare baci a qualcuno che li sta mandando a qualcun altro il quale a sua volta li manda ancora a qualcun altro che a sua volta….
essere single incallito significa perseverare nonostante tutto…
essere deficiente significa sperare di invertire il flusso.

indigena

Cose

Sono cose che dimentico,

le cose di cui non faccio i nomi.

Sono cose che ho perduto,

le cose che non ho mai avuto,

cattolici appesi alla speranza,

genuflessi sulla soglia del giubileo,

affollano i miei fogli con timore.

Io non cerco redenzione

nemmeno nel suo sguardo,

l’unico posto del cielo 

dove chinarmi a raccogliere il mio nome.

ci sono persone che…

ci sono persone che si nascondono,
scavano una fossa nel silenzio
e si esercitano,scomodamente,nella lettura del mondo.
Negli anni imparano gli inganni delle parole
per credere,come è giusto che sia, soltanto nel gesto.
Se da una parte sono illuminati nella lettura delle cose,
dall’altra, sono incapaci quasi sempre di accordare il corpo al sentimento,
così che ogni gesto gli è precluso.
Facile capire che quando due di loro si incontrano e si piacciono,
si comportano come se fossero l’ultima coppia di coyote superstite, sulle due sponde opposte del canyon.
Ululano timidamente,fino a quando uno dei due,sopraffatto dal terrore, tenta il salto.
L’altro si innamora,ma raramente,poi, il volo è adatto alla misura.

tra l’albero,il ferro e l’ombra.

giorni in cui le parole ronzano intorno
in sciami, come mosche.
tutto vorrebbe parlare
tutto è così imperscrutabile.
dal mattino appena sveglio,
all’ultimo giro di cuscino,
bisognerebbe saper attendere
che il rumore si abbassi
quando sedimentano nel tempo
le parole più spocchiose,
quindi scrivere del mondo
l’ultima scoperta.
Poi dormire all’ombra dell’inchiostro
come riposa la zappa
puntellata a mezzogiorno
nel triangolo perfetto
tra l’albero,il ferro e l’ombra.
 

esempio:

 Allora…

La mia disponibilità economica
imporrebbe di sparare le cartucce
con il più preciso dei fucili di precisione,
ma poi la vita mi accerchia,
e mi ritrovo così a rapinare le notti
impugnando il buon vecchio mitra di Bonnie & Clyde,
seminando così, per le strade i bossoli,
che qualcuno poi,facendosi largo 
tra i cadaveri dei caduti,
raccoglierà al mattino.
( tutti avevano il mio volto)

Scrivere…

scrivere è una cosa strana…
stai là tutto il tempo a picchiare sui tasti 
tra lacrime e sangue
sapendo che non sarà certo l’inchiostro a salvarti.
è come aspettare l’impatto contro un tir
sublimando la vita nell’attesa e
consumarsi fino all’ultimo secondo.
E’ un parlare d’amore,
ogni volta.

La donna che amo.

Sacerdotesse indiscusse del femminil inferno ,

mansuete geishe del paradiso mascolino.

Io amo la donna ch’ ama l’altra donna

chè non teme la solitudine dell’ovulo.

Mi accompagno a lei per primo come amico

e poi che si scateni pure, il Santo,

o che soccomba con onore

e tutti i filistei.

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