per essere sinceri ed efficaci
occorre anche essere razionali.
Ecco perchè la sincerità fa a botte coi sentimenti
io ho scelto di essere sincero
non chiedetemi anche l’efficacia
non garantisco.
Spock, curvatura massima!!!
infilo il tuo nome
nei discorsi più disparati.
mi illudo, talvolta,
nell’immensa solitudine
che dipana la notte,
caduta già la sera senza voci,
che ci sia tu a pensarmi
appoggiata alle mie labbra,
all’altro capo del filo, là,
alla fine della lunga curva
che fa il tempo,
ogni volta che ti chiamo
malsopportiamoci
un giorno forse
ci troveremo seduti
fianco a fianco
ed io no dirò niente
e tu non dirai niente,
forse i nostri silenzi
non faranno più domande,
ma fino a quel giorno
malsopportami, però sopportami,
come io malsopporto la tua assenza.
Comprendimi come un malato,
come un disabile, uno zoppo,
come un toro ferito a morte
che sogna di buttare giù l’arena
e carica i pilastri tutti i giorni,
che sempre soccombe
sotto il suo ansimare,
che nell’ l’ultimo rivolo di vita
sfoggia lo stesso sguardo dell’inizio,
che forse la bestia muore
ma non si è arresa mai.
io sono le piccole cose
io sono le piccole cose
la scintilla che accende la fiamma
in guerra mi sovrasta il mortaio
in amore mi sovrasta lo sguardo
io sono le piccole cose
non c’è un silenzio che mi sovrasta
e solo l’indifferenza mi sciupa.
l’ora delle tentazioni
il tuo sguardo è il monito di dio
guardare e non toccare
il mio è per metà serpente
e per metà uomo.
Amen.
Dal racconto inesistente: ” Io e G. ” cap.V (compromessi)
Imparammo a volerci bene nell’unica maniera possibile,
in maniera estrema.
Ad un certo punto cominciammo a rispettare
l’uno le follie dell’altra,
… e viceversa
Così quando io tornavo a casa ubriaco fradicio,
col labbro spaccato e la faccia sporca,
lei mi sorrideva e scuoteva il capo…
poi però mi baciava, e se mi si rizzava
mi faceva l’amore fino a farmi perdere la coscienza.
Mentre quando lei spariva per giorni interi
senza lasciare tracce, io tenevo a bada il nervosismo.
Speravo che fosse in qualche paradiso tropicale
con le amiche di sempre, a raccontarsi la vita che si erano lasciate alle spalle.
Speravo che se la stesse spassando.
Alcune cose tra donne, si vestono di una luce che noi uomini non siamo in grado di vedere.
non c’è niente da fare.
Onestamente in tradimento non mi preoccupava.
Avevamo raggiunto, a colpi di silenzio, una intimità tale
che mi pareva di sentire le contrazioni della sua vagina,
ogni volta che godeva, ed il mio cazzo aveva un cartello appeso al collo,
e recitava a lettere insanguinate : proprietà privata.
A me, semplicemente, andava bene così.
Imparammo a volerci bene nell’unica maniera possibile,
in maniera estrema.
Ad un certo punto cominciammo a rispettare
l’uno le follie dell’altra,
… e viceversa.
non è l’amore che rende fessi,
sono i fessi che si innamorano
Di tutti gli scrittori…
Di tutti gli scrittori
poeti compresi
quelli che preferisco
sono senza dubbio
gli espatriati
gli emigrati
i confinati
gli scampati
quelli che hanno messo una distanza
dalla vita, per la vita
o per necessità d’avventura
perduti per le steppe
oceani e scantinati
tutti dicono la stessa cosa
in ogni forma differente,
l’unica cosa necessaria
e pure mai ci è sufficiente.
Felicitezza
era ubriaco e senza occhiali
aveva scelto di essere felice
felicità
vivo la felicità
come fosse un tumore
all’ultimo stadio,
con una certa
rassegnazione,
con incertezza,
sommessamente,
quasi da estraneo,
da ateo,
come se aspettassi
che si è appena palesato.
Come se mi inseguisse
un sorriso a marcia indietro,
per investirmi, dal futuro
grottescamente,
suonando “la Cucaracha” a tutta randa
con le trombe bitonali,
nel mezzo di un mercato messicano
di un vecchio film di frontiera americano.
Ed io immobile, come un gatto
nel mezzo della strada, rapito
dai fari di notte, morirei qui,
non mi sposterei per niente al mondo.
un insolito vaffanculo
come sento lontane stanotte
le carinerie degli amanti,
la certezza della solita notte
addormenta il fine settimana,
la crudele verità è che
e questo è quanto.
fuori, le solite auto
la solita piazza
le solite facce.
dentro trattengo come un orgasmo
un insolito vaffanculo al mondo.
