se mai dovessi scegliere una musica per i miei versi,
sceglierei un blues, oppure
esagerando… un jazz,
perchè là è più facile
svelare la bellezza
dell’impeto
del peto
se mai dovessi scegliere una musica per i miei versi,
sceglierei un blues, oppure
esagerando… un jazz,
perchè là è più facile
svelare la bellezza
dell’impeto
del peto
se un giorno mi innamorassi di te
non riuscirei più a scriverti
neanche una parola,
al tuo minimo accenno di labbra,
il mio silenzio
appeso al tuo sorriso
tremerebbe
come uno stagno di vetro
in attesa
nel cratere di un vulcano,
e qualsiasi altra parola
sarebbe una menzogna.
Da quando ti penso
come un desiderio,
la mia solitudine
si è allungata
di un sorriso,e
se tu mi vedessi,
ti ritroveresti nei silenzi
che intramezzano le mie parole ,
prima di baciare un’altra donna.
essere single significa mandare baci a qualcuno che li sta mandando a qualcun altro il quale a sua volta li manda ancora a qualcun altro che a sua volta….
essere single incallito significa perseverare nonostante tutto…
essere deficiente significa sperare di invertire il flusso.
Sono cose che dimentico,
le cose di cui non faccio i nomi.
Sono cose che ho perduto,
le cose che non ho mai avuto,
cattolici appesi alla speranza,
genuflessi sulla soglia del giubileo,
affollano i miei fogli con timore.
Io non cerco redenzione
nemmeno nel suo sguardo,
l’unico posto del cielo
dove chinarmi a raccogliere il mio nome.
ci sono persone che si nascondono,
scavano una fossa nel silenzio
e si esercitano,scomodamente,nella lettura del mondo.
Negli anni imparano gli inganni delle parole
per credere,come è giusto che sia, soltanto nel gesto.
Se da una parte sono illuminati nella lettura delle cose,
dall’altra, sono incapaci quasi sempre di accordare il corpo al sentimento,
così che ogni gesto gli è precluso.
Facile capire che quando due di loro si incontrano e si piacciono,
si comportano come se fossero l’ultima coppia di coyote superstite, sulle due sponde opposte del canyon.
Ululano timidamente,fino a quando uno dei due,sopraffatto dal terrore, tenta il salto.
L’altro si innamora,ma raramente,poi, il volo è adatto alla misura.
le donne molto gentili sono imperscrutabili,
non sai mai se ti sorridono di cuore
o per cortesia.
Benedette siano le stronze,
non capisco mai perchè gli uomini ne parlino male.
Allora…
La mia disponibilità economica
imporrebbe di sparare le cartucce
con il più preciso dei fucili di precisione,
ma poi la vita mi accerchia,
e mi ritrovo così a rapinare le notti
impugnando il buon vecchio mitra di Bonnie & Clyde,
seminando così, per le strade i bossoli,
che qualcuno poi,facendosi largo
tra i cadaveri dei caduti,
raccoglierà al mattino.
( tutti avevano il mio volto)
scrivere è una cosa strana…
stai là tutto il tempo a picchiare sui tasti
tra lacrime e sangue
sapendo che non sarà certo l’inchiostro a salvarti.
è come aspettare l’impatto contro un tir
sublimando la vita nell’attesa e
consumarsi fino all’ultimo secondo.
E’ un parlare d’amore,
ogni volta.
Sacerdotesse indiscusse del femminil inferno ,
mansuete geishe del paradiso mascolino.
Io amo la donna ch’ ama l’altra donna
chè non teme la solitudine dell’ovulo.
Mi accompagno a lei per primo come amico
e poi che si scateni pure, il Santo,
o che soccomba con onore
e tutti i filistei.
Quando la vita si assottiglia
come carta velina
sotto i colpi del martello,
vorrei essere meno ruvido,
occupare meno spazio,
e non invadere territori altrui
con le ombre delle mie paure.
La mia anima fa le fusa
come il gatto quando ha fame,poi
sazio,mi reinghiotte la sterpaglia,eppure
mai ho dimenticato una carezza.
Il Concorso Musicale del Comune di Marsico Nuovo
L'uomo abita l'ombra delle parole, la giostra dell'ombra delle parole. Un "animale metafisico" lo ha definito Albert Caraco: un ente che dà luce al mondo attraverso le parole. Tra la parola e la luce cade l'ombra che le permette di splendere. Il Logos, infatti, è la struttura fondamentale, la lente di ingrandimento con la quale l'uomo legge l'universo.
Blog della Biblioteca di Montelupo Fiorentino - Sfogliami! Sono tutto da leggere...