Ciao Amico Calabrone.

(sull’amicizia naturale)

Eclipse de luna

La strada màcina polvere

Marte è così lontana

Da quando non sento più i vicini

Ho fatto crescere un geragno

Nel vaso sul balcone

E questo la notte

Si spinge zamperosa

Al cuor della questione:

la solitudine è un fatto emozionale

cammina per trasonne addormentate

e adopera le lingue mai forgiate

così se dici per esempio : Andiamo al mare

io penso a un elefante senza più compare

intento toro toro a galleggiare.

prima passeggiando per via rupi

è atterrato sopra un sasso

un calabrone

ho provato a dirgli cose assai normali

del tipo: Ehi Ragazzo!

Sono usciti già i giornali?

E questi mi ha guardato un po’ zanzato

Sculettando appena appena il culo alato

Poi prima che incalzassi col parlato

Ha alzato il dito medio e se n’è andato.

*trasonna. Dal dialetto lucano: strettoia/vicolo stretto.

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