Agosto è il più inutile dei dodici
è la sala d’attesa dell’anno
torni presto l’Autunno
con la voce delle cose cadute
e la solitudine compagna fedele
tesserà ancora la sua tela di lino
senza mendicare carezze
ad ogni accenno di notte
Agosto è il più inutile dei dodici
è la sala d’attesa dell’anno
torni presto l’Autunno
con la voce delle cose cadute
e la solitudine compagna fedele
tesserà ancora la sua tela di lino
senza mendicare carezze
ad ogni accenno di notte
Rude è la parola
Dov’è fine il cuore.
C’è un silenzio
nell’ amore,
la morte che
falcia parole.
L’inferno che per mia natura porto nel petto
Ruggisce come un proiettile pronto a colpire
La strada che non basta mai sotto i piedi affamati
Le mani nate per raccogliere stelle
Riposano nervosame sopra il volante
Un dito porta il tempo del cuore
E una musica riempie la valle
La pioggia è una malinconia appena caduta
Le gocce sul vetro sono
note perdute
Un ingenuo e un ottuso,
Sempre si credono salvi
dietro uno stupido vetro …
Il Concorso Musicale del Comune di Marsico Nuovo
L'uomo abita l'ombra delle parole, la giostra dell'ombra delle parole. Un "animale metafisico" lo ha definito Albert Caraco: un ente che dà luce al mondo attraverso le parole. Tra la parola e la luce cade l'ombra che le permette di splendere. Il Logos, infatti, è la struttura fondamentale, la lente di ingrandimento con la quale l'uomo legge l'universo.
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