Certe volte i sentimenti sembreranno ingrassare solitudini,
ed è esattamente quello che accade.
Bisogna imparare a convivere con i sentimenti meno comodi,
e resistere, ed essere un poco tristi quando la vita lo richiede.
Bisogna sfruttare le correnti che ci propina la vita, purché si salga, purché sia vero, e farsi trasportare come i grandi rapaci, ci vuole pazienza, ci vuole coraggio, e portino pazienza i paganti, se
qualche volta sembreremo impazzire, per poi picchiare come se non ci fosse un domani, stridendo come falchi metallizzati sulle autostrade.
Quando la distanza si farà esatta, capiremo il disegno, senza aver bisogno di guardare.
Poi il salto si prenderà tutto quanto, l’egoismo detterà legge, ed urlerà di andare verso il sole, assecondatelo, ma non presentatevi, anche voi, con delle ali di cera.
Nell’attesa non cazzeggiate troppo, avete tempo, imparate il bricolage;
fate della solitudine, una laurea, ed esercitate il silenzio, dopo aver parlato troppo.
