il sorriso tetro
i colori azzurrati
tapparelle serrate
una camera oscura,
un mostro di tenerezza
era la vita
un mostro di plastica
il futuro.
il sorriso tetro
i colori azzurrati
tapparelle serrate
una camera oscura,
un mostro di tenerezza
era la vita
un mostro di plastica
il futuro.
le ombre della notte
parlano una lingua fitta di parole,
devono riempire ogni buco.
Al giorno, le vocali.
ho speso una nottata
a pensare che era bella
l’ho scritto con parole
di oscuro tormento,
le uniche che avessi.
Poi è arrivato il giorno,
la sua nuova canzone,
l’ antica primavera.
il sole
ha bruciato la penna
il muro
era un prato fiorito
il mezzogiorno
ne ha cantato il profilo
il tormento
s’ è fatto mattino
Il Concorso Musicale del Comune di Marsico Nuovo
L'uomo abita l'ombra delle parole, la giostra dell'ombra delle parole. Un "animale metafisico" lo ha definito Albert Caraco: un ente che dà luce al mondo attraverso le parole. Tra la parola e la luce cade l'ombra che le permette di splendere. Il Logos, infatti, è la struttura fondamentale, la lente di ingrandimento con la quale l'uomo legge l'universo.
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