Da quando ti conosco ho dato peso al tempo
Sento fisicamente il suo scorrere
come un vento rugoso sopra il mio viso,
è come credere ai fantasmi.
Da quando ti conosco sono un po’ più fesso
Ho cominciato a ballare anche da sobrio
sopra i tavoli del mondo
Da quando ti conosco ho cominciato a perderti
una parola per volta
e la mia retorica a tratti stechiometrica
approssimata alla quarta cifra decimale
si è fatta rude e grossolana
e le sfumature, nette.
Sapere quello che si vuole intimamente
rende completamente idioti.
Anche se, io, modestamente, già partivo avvantaggiato.
