il maestro alle elementari
ci faceva ascoltare Vivaldi
a me piaceva l’inverno.
un poco me ne vergognavo.
mi sembrava una cosa sciocca.
avrei dovuto scegliere l’ Estate,
dopotutto si andava al mare, d’ Estate.
D’Inverno avevo sempre un po’di febbre,
ma a me piaceva lo stesso, pace.
Quel giorno capii che è difficile scegliere
e che le cose non erano sempre ben definite.
C’era un alone oscuro intorno a quel ragionamento,
feci i conti con i primi preconcetti
sentii la soddisfazione delle scelte difficili
assaporai il dubbio e mi sentii crescere.
Non capita spesso di sentire la propria vita avanzare.
Ero felice, sentivo l’ Estate vicina
L’inverno era già una musica lontana.
il pomeriggio uscii a giocare con gli amici,
sotto al sole, tiravamo calci al pallone,
avevo già la neve nel cuore.
