Natale spunta
come una luna minacciosa
di neve e solitudine
tra le lucine dei corsi
che si accendono
come gallerie stagionali
come parchi giochi gonfiabili
per bambini ignari
d’aver pagato il biglietto
con fette di futuro stagionato
la gente che attraversa il corso
ha tutta la vita davanti
ha tutta la vita di dietro
mentre un cane lingua penzoloni
regala il suo ricordo allegro al centro della strada
una signora impellicciata lo raccoglie
e c’è sempre qualcuno che si felicita
pensando che sia questo
un atto di sana civiltà,
Non c’è niente da fare,
alla fine del corso, finalmente
il vostro dio si farà uomo
e qualcuno scarterà regali
e qualcuno invece non ne scarterà,
poveri cristi…
la nostra croce è intermittente.
