cosa resterà della tua e della mia giovane bellezza?
quali vanità intellettuali ci arrogheremo
dopo che il gesto ammaliatore
sarà vanificato dal tempo?
già ti vedo, vecchia,
col tuo sguardo fermo, un poco umido
la tua mascella rugosa sotto le mie labbra molli
e la tua bellezza intatta
la stessa luce di adesso a cancellare
la penombra inesorabile del tramonto,
la stessa luce che rivela al giorno
queste incerte parole.
