Non tutti i giorni sono buoni per scrivere una poesia

Non tutti i giorni sono buoni per scrivere una poesia,

ad esempio stamattina , alle sette mi sono svegliato con un dubbio…

non è forse la poesia il tentativo di dare un senso

ad una vita che in fondo non pare avere alcun senso?

Mi sono girato sull’altro fianco e mi sono posto ancora una volta la stessa domanda,

ma non è una questione di punti di vista,la vita,

alcune domande faticano a trovare risposte col metodo scientifico.
Ho provato così a farmi bello,ed ho fatto del mattino un fiore,

sono andato nel bar più bello,con la luce migliore,

con la barista più figa,e lei mi ha sorriso e io le ho sorriso.

Ho provato a mettere tutta la vita che mi circondava in bella mostra

sul tavolo del bar,nel caffè,così è stato,

il tempo di un caffè è il tempo di tutta una vita.

Non so dirvi quante volte sono rinato in queste mattine,

non ho ancora trovato un senso migliore da dare alla mia vita,

nulla di statistico,nessun altruismo,e non parlo neanche delle cose della carne,
né di procreare,né è una questione di convenienze,la felicità.
Più felice del fare un figlio è l’idea stessa di fare un figlio…

Sono i gradi di libertà a fare la differenza,

Rubare spicchi di libertà ai doveri che ci siamo imposto negli anni,

ecco una cosa sensata! Mi sono detto rientrando a casa…,

dove mi aspettava il computer, con degli appunti da sistemare…
Eccola qua un’altra libertà,appena conclusa, ma attenzione ,

non crediate che questa sia una poesia,

ne è soltanto il racconto…

Mai forzare la mano.

Mai forzare la mano,
se desiderate una donna,
una donna vera intendo,e

non un’avventura…

non forzate la mano,
prendetevi il tempo che vi serve,

potrebbero volerci mesi, forse anni…

non usate tattiche ,non fingete,

abbandonate ogni stratagemma,

quelli sono validi per andarci a letto

una sera soltanto,i brillanti abbagliano nel breve,ma
se vi siete affrancati dalla scopata tanto per..,

e se avete smesso di correre dietro una gonna qualsiasi,

fate l’atto di coraggio, confessatevi,

ditele quanto siete meschini e poveri di spirito,

e mediocri e timorosi e falsi,

apritevi, e se fate davvero tanto schifo da non meritare considerazione

allora ,così sia!

ci vorrà del tempo per riabilitarvi,

ma non perdetevi d’animo,fratelli di tutti i fondi dei barili,

non abbattetevi se il vostro demone non è appetibile,

una volta liberati i vostri fantasmi,

all’aria, assumeranno le sembianze degli dei,

e i vostri occhi brilleranno come armature dorate…

probabilmente non tutti i desideri si avverano,

ma avrete intrapreso l’unica strada possibile

verso la loro realizzazione,

la verità.

Nostalghia.

per quanto sia radiosa la creazione
di qualsiasi cosa,
esiste una morte subitanea
nell’inizio di ogni cosa,un’ombra
nella linearità a cui ci rapportiamo…
e la nostalgia ne è la forma.
niente altro che la retta 
passante per quei punti
che abbiamo creduto di fissare
con poca convinzione,
come due luci di emergenza,intermittenti
nell’oscurità dei sentimenti.

In mutande

Temo il giorno in cui
ci scambieremo i nostri 
ti amo
come due alcolisti
a dividere un vino cartonato
sotto i portici al calar della sera,
temo quell’istante con tutta la mia sincerità
poiché il mio cuore senza mutande
perderà la terza persona della poesia
ed il suo vociare sarà parola atroce,
e dalla mia pelle cadranno querce secolari
e polveri sottili, e nonostante tutto
sarà ancora la mia bocca a parlare,
le parole nuove,dove la poesia
esiste come i grovigli di polvere
nascosti tra gli angoli dei pesanti
mobili di nobili salotti antichi.

“non sto pensando a niente”

Non mi rilassa il non pensare a niente,
né il pensare che non sto pensando a niente,
non mi lava la mente né la notte né il nulla,
pensare,intimamente ,agli orrori del mondo 
è pensare alla meraviglia delle cose,
poichè è così che sono le cose,
non c’è separazione tra le tue labbra
ed ilcadavere prematuro del guerrigliero,
non c’è pausa né all’orrore, nè all’amore,
e quando ti sembro occhi spenti,
che non stia pensano a niente
in realtà sei di fronte ad uno specchio,e
ti stai pensando addosso.

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