fesso alla maniera dei fessi
ho appeso la mia fessaggine alla finestra
convinto che fosse una cosa interessante
ma in certe antiche questioni
la verità non basta,
e quella che era la mia musa
ha distolto lo sguardo dai miei occhi
e con gentilezza mi ha chiesto
di ritirare i vessilli ,
io così ho fatto.
non ho molto altro da dire,adesso,
se non che
È difficile avere una convinzione precisa
quando si parla delle ragioni del cuore,
sostiene Pereira…
i tuoi silenzi
mi piacciono i tuoi silenzi
che mi lasciano senza nome,
sbandato tre le eco antiche
in preda ai miei pensieri d’eremita,
somigliano spesso a vecchi demoni
che cantano del mondo le distanze
come una ninnananna di solitudine
la tua voce taciuta mi tiene compagnia
prima di prender sonno.
Silenzi
mi piacciono i silenzi infiniti
senza compiacenza di sguardi
mi piacciono i silenzi
che mettono in crisi le mie certezze
che lasciano lo spazio ai pensieri
che innescano i vortici dell’autodistruzione
i silenzi che sono come certi sogni
in cui sembra di cadere nel vuoto
e poi rimbalzi nel risveglio
in pochi millimetri di vuoto
sopra il materasso,
come l’ansia che annuncia la carezza.
