il sole mi ha teso uno sgambetto
tra un’ombra e l’altra,
il viale alberato
aveva centodieci ostacoli,
la folla, tutta nella direzione opposta,
ad ogni curva, si stringeva,
pareva una lamiera
colorata e compatta.
fare visita al mare prima del tramonto,
ancorare sul fondale le parole,
entrare nel bar per un caffè
ed uscirne con una birra.
salpare le parole ,
per lasciarele, poi,
asciugare al vento del ritorno.
al ritorno
il sole mi guardava le spalle,
pesavano i suoi raggi stanchi
sopra i miei pensieri bagnati.
La città era un’oasi deserta
in mezzo al nulla.
La strada era tutto,l’idea
Il ritorno senza un arrivo
un pensiero che correva
all’ombra della terra
come chi parla senza pensare
e cammina solo d’istinto
come la nascita,ma al contrario
ecco, un morire, ma solo dei sensi
e la vita era tutto un cammino
senza sentire.
