Adesso ci abbiamo i locali,
ci si vede nei locali,
ci baciamo nei locali,
nelle mura,al buio,
mangiamo nei locali,
scopiamo nei locali,
anche negli spogliatoi
preferisco stare nei locali,
soprattutto quando gioco fuori casa.
ci ammazziamo assieme al tempo, nei locali,
mi hai conosciuto adulterato nei locali,
mi hai ritrovato sobrio a parlare
della falsa linearità del tempo nei locali
e mi hai preferito adulterato,quando
saltando i preamboli ti ho dato un morso
sul collo dicendoti che un morso è per sempre.
vomitiamo, gesti sgraziati,addolciti dalle strobo,nei locali,
i volumi che riempiono le vacanze dei locali,
in vacanza andiamo nei bei locali,
ragioniamo sui locali,
similis cum similibus
assomigliamo a dei locali,
vuoti,disabitati,affittati ad ore dal terrore della morte;
i fine settimana,sono la coda degli scontrini,
e della roba, acquistata senza fattura dentro e fuori dai locali,
siamo diventati noi stessi dei locali,
e se ti va , stasera, vengo a fare quattro salti
dentro di te,ma prima dimmi per favore a che ora chiudi,
chè io domattina apro presto!
