I giorni della carne.

Giorni di poesie mai scritte

sono giorni di passi e sudore,

giorni di vita che anticipa altra vita

giorni gialli, accesi di sole al pomeriggio

di vento fresco  in moto,

 a solleticare il collo, teso ,

nudo,al sole, sotto il casco.

Giorni di parole mancate,

giorni di nomi urlati al vento,

di mani giunte e ferme,

esauste a riposare,sassi,

fra i sassi della spiaggia.

Il filo del mare,mi ricama,

poi curva all’occhio in lontananza,

così le mie parole si piegano

come acqua, al volere  della luna.

Vita, che ti chiedo sentimento,

e tu rispondi fica,e vizi, e morsi,

e cadute, io mi inchino,

come un dio che sosta alla tua ombra

al tuo crinale,mi piego e aspetto;

passeranno in fretta i giorni della carne…,

e quando non chiederò che fica,

lo so,beffarda,

mi affogherai col sentimento,

e sarò lì,  ancora testa bassa,

ad ingannare il tempo,

nella rincorsa,l’incidente,

il desiderio,lo scontro.

Crea un sito web o un blog su WordPress.com

Su ↑

premiobrassens.com

Il Concorso Musicale del Comune di Marsico Nuovo

L'Ombra delle Parole Rivista Letteraria Internazionale

L'uomo abita l'ombra delle parole, la giostra dell'ombra delle parole. Un "animale metafisico" lo ha definito Albert Caraco: un ente che dà luce al mondo attraverso le parole. Tra la parola e la luce cade l'ombra che le permette di splendere. Il Logos, infatti, è la struttura fondamentale, la lente di ingrandimento con la quale l'uomo legge l'universo.

Incerto&Malpighi

Porte Interne Italiane

Biblioteca Montelupo Fiorentino

Blog della Biblioteca di Montelupo Fiorentino - Sfogliami! Sono tutto da leggere...