“Ciao sono Io c’è Maria? NO, e la cremeria?
Vabbè salgo uguele, l’aspetto e la cazzeio pure quando ritorna
sono fatto così, se voglio una cosa provo a prendermela nella maniera più maldestra posiibile
così che solo l’amore potrebbe sopportarmi
se non è amore chi se ne fotte
è il mio filtro sentimentale
quella cosa che mi tene bello solo e conservato
da un paio di ere glaciali a questa parte”,
mi estraneo, mi sbronzo un pochino,
quel tanto da sbiascicare le vocali
che escono fuori a fatica
allungate e zuppe come maglie di lana stese all’ombra
mangio una caramella, e penso a Pessoa
alla naturalezza di scartare una caramella a menta
alla naturalezza del tornare a casa da soli
un’altra notte è caduta
speso n denari
parlato con n+1 persone
mangiato n al quadrato caramelle a menta
ma l’amaro è rimasto
fino a dopo il mattino