Post-capitalism

Sono salito sull'autobus con la madre di un vecchio amico.
Abbiamo ricordato i vecchi tempi a NapoliE più a sud, quando venivano nelle nostre case
Altri amici forestieri per settimane intere d'estate.
Quando non si parlava né di figli né di lavoro né di divorzi.
Quando quel nostro amico in comune aveva messo incinta la ragazza proprio in quella casa
Ed eravamo freschi come margheriteAnche da ubriachi.
A quel tempo eravamo tutti fratelli. Come adesso. Certo
Ma non sentivamo il bisogno di rimarcarlo.
Le cose si sapevano per divinazione
Anche quando ci incazzarmo e gli chiesi dove fosse in quel momento
Per andare a tirargli almeno una testata
La violenza aveva la freschezza del fiume
Avrei voluto rompergli il muso come un dio. Per diritto naturale.
Come un animale selvatico
ma con affetto e con rispetto.
So che non tutti capiranno ma
Come si usa nella strada
Prima del perdono autentico
Fresco come un sorso di acqua alla sorgente delle nostre vite
Si pagava dazio per la nostra umanità
Talvolta con due gocce di sangue pazzo, certo, ma sempre meno folle e più autenticodi questo insulso post-capitalismo.

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