ordine 57600604
16-04-25 ore 14.44
poesia insignificante.
Letragica il pomeriggio
riordina le costole
come un flauto di vertebre
e di sabbia. Leggo vecchie
poesie.
dirigo il traffico
dei ripensamenti –
per qualche
istante mi sento un oroscopo.
Poi lei appare. Coi fulmini nel piatto
come una venere elettrica
e poi la tempesta dei mirtilli
e tra i flutti dei prosecchi
sulla spiaggia una risacca
mi seppellirà.
