Immobile come un pioppo
Un chiodo. un fiordo. Un soldo.
Panny Steacy Steve lacy
fuori e dentro la finestra.
Entra nella stanza il pensiero
Come un ufo. Dice: oh.
Tu lo vedi. Lui ti vede. Ti alzi
Si siede. Non parlate.
Percorri i primi anni della tua vita
E li comprimi in due parole o forse tre.
Panierino.amici.pentoline.
Poi acceleri. Forzapanino. Percorri un certo spazio e un certo tempo. Cosa stai cercando?
Un posto. Certo. Un posto.
Magari una comodità intellettuale che ti assolva da tutte le tue mancanze.
Hai imparato a perdere? Sei ancoratuttointero. Prendi un foglio
Non sei più dentro la stanza.
Fuori. nel canale inciso nella pietra della soglia crescono piccoli fili d’erba
Con radici che affondano in minuscole zolle di sabbia portate dal vento.
Il sole è sceso dietro la collina
Il vento fa stringere le spalle e poco più
Qui Siamo lontani dalle vette
Nonostante non siamo davvero dove diciamo di essere. Rientri. Metti a scaldare l’acqua per il tè. Ti siedi. Ti arrendi.
Riprendi in mano la penna.
Ti rassereni.
…e se non sarà sereno…
