supereroe la ringhiera
si presta al gomito senza scossoni
una vespa asiatica rimugina sul ciglio
di fianco il caseggiato rintonaca il mattino
non di rado un aeroplano, un due ruote smarmittato
un elicottero che ristagna a mezz’aria
proprio su di me in questo momento.
l’aria è quella di ottobre, lontana dai boschi
non arriva nel vicolo il profumo del mare
il sole riscalda le cose con il ricordo.
cresce rigogliosa erbamara tra le parole.
Si cerca conforto nel poco degli angoli,
nei granelli di polvere
tra le carte abusive che resistono
nel cassonetto della plastica.
