Perché non ballate?
metti su un po’ di musica
Mozart: La Sinfonia n.35
lungo il viale alberato del giardino
un letto, un giradischi un asterisco.
un ragazzo e una ragazza
si avvicinano incuriositi
tastano il materasso. il giradischi
si pungono con l’asterisco…
questo significa che hai letto
un racconto tempo fa
uno di quelli che lamina il cuore
e fai fatica adesso a liberare la mente-
chissà com’eri prima di leggerlo
ma poi cosa importa?
manca del whiskey e la brezza d’estate
e i vicini curiosi
che illuminano le finestre
come fossero dipinte
e una svendita di cose dimenticate al mattino
e poi la tragedia che ci portiamo dentro
ognuno sa il suo, dice le voce,
la tragedia che non sarà mai rivelata
che scava nel petto come un lombrico
che ci rende gentili come una mela nell’ombra.
come te adesso, mentre scrivi con indosso solo le mutande
e questa musica che dà le vertigini a guardarci più a fondo
e quei ragazzi che ridono allegri e bevono lunghi sorsi
e ascoltano dischi come se ancora importasse a qualcuno.
a cosa pensavi mentre scrivevi? a qualcuna che
prenderà le attenzioni e se ne soffierà il naso?
ti spiace se scrivo: perché non ballate?
puoi dire di sì, puoi quello che vuoi…
perché non ballate?
