Il responsabile della sua rovina
Sa ridere della sua maldestria.
Pare felice. Versa un bicchiere.
Aggrotta la fronte e pure il cielo
Si incartapecorisce per un istante
.
Distende le ginocchia ancora non toccate dall’atrosi
Poggia sul gomito il peso. Si sdraia
Al sole. Sul fianco. Fuma.
Il responsabile della sua rovina sa.
Non è la prima volta che ci troviamo qui
Con i nostri sogni. Immobili. Ad aspettare la fine
Ma il responsabile lo sa che la fine è ancora lontana.
Ha ancora tempo per scherzare col vento
Che sposta le foglie e le atturbina negli angoli di agosto. Con quel piglio di inverno
Che ogni stagione nasconde
come un soffio nel cuore.
*titolo rubato ad una poesia di zio R. Carver.
