Le barche logorano il fiume
Giorni che pensi a questa frase
Mentre raccogli le fatture non ti hanno saldato
Nello stanzino in vetro della memoria a stato solito. Affaccio parete ovest.
Avanti solo un prato bruciato e poi una valle
Che si scontra sui declivi a pochi chilometri
(Tramonto negato dal dirimpetto cemento).
Diverticoli un ragionamento sulla gioventù
Sulla responsabilità della tua persona fisica e giuridica. Sul fatto di essere uomo e non broncospasmo. Protagonismi dei piccoli paesi
Assomigliano a fuochi di artificio. Esplodono e lasciano una dolce, acre, evanescenza di zolfo. Poco altro. Se non le proprie vite.
Ti dici, fai da bravo, come ti ripeteva Chiara: Fai da bravo.
Ti dici: tieni a bada la lingua ipogea e l’istinto.
So che è difficile. Ma provaci. Anche la poesia si fa volgare come questa inutile scrittura che assomiglia più a un lamento che a ciò che non conosci. E allora sì…
