le cose eterne


crescendo impari che non si chiede
non si domanda permesso
non si sondano i gusti
ti ritrovi a dare quel poco che hai,
senza speranza, senza futuro,
il culo a volte ti tende una mano,
e ti sorride, e qualcuno spartisce,
e si costruiscono cose, così, eterne,
durassero pure due giorni.
Crescendo impari che, altrimenti, vaffanculo.

tutto e niente

la poesia mi ha lasciato
in questa tempesta di segni,
non una luce nell’ombra.
Ogni posto è niente, tra
le cose non hanno nomi,
io sono una cosa sola, e tutte, e
più nessuno dice il mio nome.
Dico di essere tutto,
e di certo lo sono,
poiché mi sento niente,
e certamente lo sono.

Crea un sito web o un blog su WordPress.com

Su ↑

premiobrassens.com

Il Concorso Musicale del Comune di Marsico Nuovo

L'Ombra delle Parole Rivista Letteraria Internazionale

L'uomo abita l'ombra delle parole, la giostra dell'ombra delle parole. Un "animale metafisico" lo ha definito Albert Caraco: un ente che dà luce al mondo attraverso le parole. Tra la parola e la luce cade l'ombra che le permette di splendere. Il Logos, infatti, è la struttura fondamentale, la lente di ingrandimento con la quale l'uomo legge l'universo.

Incerto&Malpighi

Porte Interne Italiane

Biblioteca Montelupo Fiorentino

Blog della Biblioteca di Montelupo Fiorentino - Sfogliami! Sono tutto da leggere...