c’è una parte ancora intatta dentro di me
ancora non intaccata dal mercato
che mi fa vivere male
che mi fa reagire ,
che non sa mentire
che non conosce compromessi
è sincera, e mi fa perdere cose
e trovare altre,
mi fa sopravvivere, viaggiare,
distrugge amori mai nati,
e mette alla prova amicizie,
mal tollera un sacco di cose,
però sa perdonare,
parla in maniera volgare,
piange, si dispera, e fa disperare
ma sa ridere di gusto.
ha la battuta pronta, stupida, acuta,
ottusa, isoscele, volgare, a chiocciola,
sa parlare al cuore
come quando avevo sei anni,
mi causa un sacco di guai,
conosce la gelosia, ma non il possesso,
sa dire grazie, e sa rubare,
sa costruire e sa distruggere
e con la stessa leggerezza
dice eccomi e dice addio,
e poi ritratta e chiede scusa,
sa di esagerare, non è per tutti,
pochi la capiscono,
perché pochi capiscono.
Io spesso fatico, ma
lascio a lei le decisioni,
almeno quelle difficili,
e lei mi porta in posti privi di speranza
dove prendi tutto, oppure perdi tutto,
mi mette spalle al muro quasi ogni giorno
ed io fatico a starle dietro,
soprattutto di notte,
quando lei è sempre vergine,
ed io comincio ad accusare
le sue giovani angherie,
e la sua purezza mi pare stupida, talvolta,
e mi imbarazza, ma poi capisco,
e lei perdona, ogni volta, le mie debolezze,
e mi chiede amore, e mi chiama uomo,
ed io le scrivo lunghe lettere piene di cose,
da quando non so più amare.
