Di questi tempi
la sera diventa atroce,
e la notte tarda ad arrivare
come un orgasmo trattenuto troppo a lungo.
Sarebbe inutile attendere al balcone
la caduta dei rossi,così
aspetto seduto dietro un muro,
una trincea.
l’Autunno minaccia cadute
e dalla torre continuano a cadere
quasi per caso,giovani vite.
Si spengono in un pensiero d’estate.
Domani i giornali titoleranno:
“la seconda studentessa in un anno”,
e noi a stento ne ricorderemo il nome.
A breve,ancora, cadranno le foglie.
La mia malinconia è una nota stonata,
un botto di capodanno
dimenticato nell’armadio,
in mezzo ai costumi di tutte le estati.
